Caro navigatore che hai avuto l'incredibile fortuna di far naufragio sul mio blog, sei il benvenuto. Questo blog e’ qui per raccontarti un po’ di me attraverso la passione che ho per il cinema ed in particolare per quello amatoriale di viaggio. Non che mi aspetti che la cosa sia di alcun interesse per chiunque non mi conosca gia’. Condividere la nostra esperienza, significa offrire ad altri la possibilità di conoscerci così come noi ci percepiamo riscoprendo il nostro valore. Ci permette inoltre di trovare cose comuni e punti di contatto sentendosi così vicini e sviluppando sentimenti di unione. Il filmmaker è colui che realizza un corto, un documentario, uno spot pubblicitario, oppure realizza un prodotto audiovisivo curando tutte le fasi della realizzazione, dalla progettazione alla sceneggiatura, alle riprese, al montaggio. Una delle più importanti scoperte che feci ancora all'epoca in cui frequentavo le superiori è che il film è il più potente mezzo di comunicazione personale esistente sul pianeta. Nella propria tavolozza creativa, il film dà spazio a tutte le arti come fossero colori ben distinti: fotografia, musica, grafica, scrittura, belle arti, illustrazione, studi visivi e critici ecc. Il modo in cui un filmmaker miscela questi colori gli consente di imprimervi la propria firma, unica come la sua impronta.


Informazioni personali

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Busto Arsizio, Varese, Italy
Bolognese d'origine, trapiantato in Lombardia . Tra me ed i miei interessi c'è una correlazione talmente stretta che non saprei dire dove finiscano gli uni e cominci io o viceversa. Tra questi interessi prediligo la settima arte, mi piace un sacco imprimere in una ripresa un’azione, un momento di vita, quello che il mondo ci offre di bello e di brutto; diceva François Truffaut « Fare un film significa migliorare la vita, sistemarla a modo proprio, significa prolungare i giochi dell'infanzia »

giovedì 17 marzo 2016

Gilfenklamm (La Gola di Stanghe)



Nei pressi di Vipiteno a Racines, in Alta Val d’Isarco, si trova la gola di Stanghe. La gola è percorribile con un  susseguirsi di ripide scalette e strette passerelle, solide e sicure, recentemente rinnovate. Il percorso serpeggia e si insinua tra le pareti marmoree, infatti l'orrido è l’unica gola d’Europa scavata interamente nel marmo bianco annerito dal tempo e dalle intemperie. Un vero spettacolo naturale che mostra la potenza della natura!
Il punto di partenza e di arrivo di questa escursione è l'inizio del paese di Stanghe. Il sentiero parte dal parcheggio prima della sbarra di ingresso e della biglietteria, infatti per la visita è richiesto un modesto contributo.
Alla fine del percorso si può ritornare per lo stesso percorso o risalire verso Ponte Giovo,  raggiungere il sentiero nr. 11b sopra le Rovine Reifen, e ridiscendere a Stanghe.

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