Caro navigatore che hai avuto l'incredibile fortuna di far naufragio sul mio blog, sei il benvenuto. Questo blog e’ qui per raccontarti un po’ di me attraverso la passione che ho per il cinema ed in particolare per quello amatoriale di viaggio. Non che mi aspetti che la cosa sia di alcun interesse per chiunque non mi conosca gia’. Condividere la nostra esperienza, significa offrire ad altri la possibilità di conoscerci così come noi ci percepiamo riscoprendo il nostro valore. Ci permette inoltre di trovare cose comuni e punti di contatto sentendosi così vicini e sviluppando sentimenti di unione. Il filmmaker è colui che realizza un corto, un documentario, uno spot pubblicitario, oppure realizza un prodotto audiovisivo curando tutte le fasi della realizzazione, dalla progettazione alla sceneggiatura, alle riprese, al montaggio. Una delle più importanti scoperte che feci ancora all'epoca in cui frequentavo le superiori è che il film è il più potente mezzo di comunicazione personale esistente sul pianeta. Nella propria tavolozza creativa, il film dà spazio a tutte le arti come fossero colori ben distinti: fotografia, musica, grafica, scrittura, belle arti, illustrazione, studi visivi e critici ecc. Il modo in cui un filmmaker miscela questi colori gli consente di imprimervi la propria firma, unica come la sua impronta.


Informazioni personali

La mia foto
Busto Arsizio, Varese, Italy
Bolognese d'origine, trapiantato in Lombardia . Tra me ed i miei interessi c'è una correlazione talmente stretta che non saprei dire dove finiscano gli uni e cominci io o viceversa. Tra questi interessi prediligo la settima arte, mi piace un sacco imprimere in una ripresa un’azione, un momento di vita, quello che il mondo ci offre di bello e di brutto; diceva François Truffaut « Fare un film significa migliorare la vita, sistemarla a modo proprio, significa prolungare i giochi dell'infanzia »

mercoledì 24 dicembre 2014

Auguri di Buone Feste 2014

A tutti coloro che seguono il mio Blog, agli amici e ai navigatori del web che qui approdano; faccio i migliori Auguri di un Buon Natale  e di un Felice 2015, postando questa breve clip del concerto di Santa Lucia, svoltosi il 13 u.s. nella cattedrale di Stoccolma.
 

lunedì 17 novembre 2014

La piena del fiume Ticino a Tornavento


Quando i fenomeni climatici e quindi metereologici diventano estremi si crea la devastazione degli ecosistemi.
Il video mostra il fiume Ticino, nei pressi del ponte di ferro a Tornavento (chiamato Ponte di Oleggio), in fase di piena dopo più di 55 ore di pioggia battente. Per fortuna in questo tratto a confine tra la provincia di Varese e quella di Novara non si sono registrati partcolari danni, se non l'allagamento di qualche campo limitrofo.

venerdì 7 novembre 2014

La Strada incredibile


Conosciuta anche come “The Crookedest Street“ la strada è famosa per il celebre tratto nella zona di Russian Hill, tra Hyde Street e Leavenworth Street, set location per numerosi film. Con i suoi tornanti e una pendenza veramente "importante", è nota per essere la “strada più tortuosa del mondo“.
Fu costruita nel 1922 con l’intento di ridurre di molto la sua pendenza che raggiungeva il 51%, davvero troppo anche per Frisco (San Francisco), città ricca di colline percorse da salite e discese. Costruendo questa serie di tornanti la percentuale della pendenza è in media del del 27%.

In questo tratto la si può percorrere  solo in discesa e nonostante da questa strada si goda di un panorama meraviglioso sull’intera Baia, conviene non farsi distrarre per non ritrovarsi sopra qualche aiuola o addirittura, sulle scale di ingresso di una delle abitazioni che la costeggiano.

lunedì 27 ottobre 2014

La festa del cinema amatoriale

BOLOGNA - Una finestra sul mondo. Quella di Jaap Pieters. Quella di casa sua, ad Amsterdam. È lì che il filmmaker olandese, fra i protagonisti in passato del movimento degli squatter, ha piazzato la sua cinepresa con bobina Super8. Lo ha fatto più di 30 anni fa, cominciando a girare e riprendere lo spazio urbano, le persone. Ora quel materiale è diventato un film, L’occhio di Amsterdam, che lui stesso..........

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cultura/2014/15-ottobre-2014/festa-cinema-amatoriale-230349668720.shtml

venerdì 27 giugno 2014

La Costa dei Trabocchi

 
Siamo ormai in periodo di vacanze estive, con il filmato che segue voglio presentarvi uno dei luoghi che ritengo ideale per una bella vacanza all' insegna della natura, cultura e gastronomia.
 
Buona visione!
 
 


L’Abruzzo è una regione montagnosa ma con chilometri di litorale ricchi di straordinari paesaggi, molto diversi tra di loro.
In provincia di Chieti questo litorale diventa interessantissimo, con calette, promontori, scogliere alte e frastagliate, che lo rendono unico. Questo tratto di costa, che si estende da Ortona a San Salvo, comprendendo San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Casalbordino e Vasto, è noto come “Costa dei Trabocchi” e assume il nome, appunto, dal trabocco, antica e tipica costruzione marinara, che è frequente incontrare sulla costa e ne è diventata il simbolo.

Su questo tratto di costa si affacciano stupende cittadine.
Cominciando il viaggio da nord e spostandosi man mano verso sud, si incontra per prima Ortona. Oltre ad essere una delle più interessanti stazioni balneari della costa, con i frequentati Lido Riccio e Lido dei Saraceni, Ortona è dotata di uno dei porti più attrezzati d’Abruzzo. Una splendida vista panoramica della città è offerta dalla Passeggiata Orientale, dalla quale è possibile raggiungere il Castello Aragonese e la cattedrale di San Tommaso. L’entroterra, invece, racchiude un bacino agricolo di grande importanza, famoso soprattutto per i suoi ottimi vini.
Scendendo verso Sud, subito dopo, si incontra San Vito Chietino, situata in uno degli angoli più suggestivi del litorale abruzzese, e definita da D’Annunzio “il paese delle ginestre”. Dal Belvedere Marconi, la cui veduta panoramica vale da sola una visita alla cittadina, la vista spazia dai massicci della Maiella e del Gran Sasso ad ovest, Ortona a nord, il mare adriatico ad est, a sud-est Punta Penna del Vasto fino ad ammirare più in giù le sagome scure delle isole Tremiti. Nel centro storico la bella chiesa ottocentesca di San Vito Martire. La parte bassa del paese, chiamata Marina, è un’animatissima stazione balneare. All’interno la popolosa e bella frazione di Sant’Apollinare, ricca di un’agricoltura fiorente.
A sud di San Vito Chietino si individua il tratto più incontaminato del litorale frentano. Qui, nel territorio di Rocca San Giovanni, dove spiagge sassose si alternano a scogliere a picco sul mare, è possibile visitare il “Centro di documentazione ambientale “Costa dei Trabocchi”. Nell’antico borgo fortificato, fondato nel 1076, sorge la parrocchiale di San Matteo, dichiarata monumento nazionale, che conserva una bella tela del 300, raffigurante la Madonna della Navicella.
C’è poi Fossacesia che offre il panorama eccezionale del Golfo di Venere, dominato dalla collina su cui si trova l’antica Abbazia di San Giovanni in Venere, uno dei monumenti di riferimento di tutto l’Abruzzo.
Torino di Sangro sorge in bella posizione panoramica ad ammirare il mare e la parte terminare della valle del Sangro. Nel centro storico sono da visitare la Chiesa di S.Salvatore del 700, la chiesa di San Felice con annesso convento, e il Palazzo Priori. A ridosso della Marina si trova il famoso bosco della “Lecceta”, dichiarata riserva naturale con legge regionale. Vicino al bosco sorge il curatissimo “Cimitero Britannico dei caduti nella cruenta battaglia del Sangro del 1943”. Più a sud in località le Morge si aprono belle spiagge di ghiaia e di sabbia.
Una spiaggia di sabbia finissima caratterizza anche il lido di Casalbordino, a ridosso del quale si trovano i ricchi boschi di San Savino e di Don Venanzio e i ruderi dell’Abbazia di S. Stefano in Rivomaris.
In pochi minuti si arriva a Vasto, l’antica Histonium. Dal suo suggestivo Belvedere delle Lame lo sguardo si apre sul bellissimo Golfo d’Oro. Il centro storico è ricco di monumenti che testimoniano un glorioso passato: la chiesa di Santa Maria Maggiore, la cattedrale di San Giuseppe, il vecchio Castello Caldoresco e il Palazzo d’Avalos. Di grande importanza è Punta Aderci, riserva regionale istituita nel 1998 a tutela del litorale roccioso.
San Salvo si sviluppa in parte sulla collina, dove sorge il cuore amministrativo, e in altra parte lungo la Marina, rinomata stazione balneare. Nella “Casa della Cultura” si possono ammirare reperti di epoca romana e medievale della città antica, ma il monumento principale del centro storico è la chiesa di San Giuseppe. La Marina offre una spiaggia a tratti ancora selvaggia, intorno alla quale si stanno sviluppando le attività alberghiere, della ristorazione e del tempo libero. Attraversando il Fiume Trigno che segna il confine con il Molise si giunge con una ventina di chilometri a Termoli dove è ancora possibile vedere due trabocchi funzionanti, superstiti di un gruppo di dieci presenti negli anni 50 del secolo scorso.


venerdì 6 giugno 2014

70° Anniversario Sbarco in Normandia

6 Giugno 2014 - In occasione del 70° Anniversario dello sbarco in Normandia delle truppe alleate, posto questa breve clip, realizzata con riprese effettuate nel lontano 1992 durante un mio viaggio in quei luoghi.Nella clip che ho realizzato ho sovrapposto alcuni filmati originali, reperibili in internet
 
 

martedì 13 maggio 2014

La Bella del Nord vista dall'acqua

 

 
 
E' proprio dai canali che vale la pena scoprire questa città grazie alle numerose opportunità offerte dalla fitta rete di trasporti su acqua. I tour sulle caratteristiche barche basse, appena sufficienti per passare sotto i ponti, sono la prima cosa da fare appena arrivati nella capitale danese.
I canali di Copenaghen sono veramente caratteristici e fanno parte dell'anima urbana della città. Dai residenti sono vissuti  come un'imperdibile opportunità di svago.


mercoledì 5 marzo 2014

Kölner Karneval 2014 - Il Carnevale di Colonia 2/3 Marzo

Il Carnevale di Colonia, chiamato la "quinta stagione", ha origini molto antiche e la sua storia si confonde con quella della città. Il "Festordnendes Komitee", la prima associazione carnevalesca, venne fondato nel 1823, e per la prima volta il Carnevale non fu più improvvisato, ma divenne un evento organizzato. 
Il 10 febbraio 1823, si svolse il primo "Rosenmontag", che culminò con "l'incoronazione del re Carnevale".
Da allora molti anni sono passati, ma il fascino del carnevale di Colonia con le sue parate, le sue feste coperte e le sue " Bälle", non è mutato, anzi è cresciuto.
L'apertura ufficiale del carnevale è l'inizio della lunga preparazione della manifestazione che avviene nell'autunno dell’anno precedente nella scaramantica giornata dell'11 novembre (11) alle ore 11.11. In questa occasione avviene la presentazione dei: Dreigestirn, ossia i tre protagonisti che dal 1883 presiedono il Carnevale di Colonia: Jungfrau, Prinz, and Bauer, cioè la Vergine, il Contadino (Fante) ed il Principe.
Il principe è una figura dominante ed il massimo rappresentante dei festeggiamenti carnevaleschi; è richiestissimo e presiede ad un'infinità di eventi. La sua maschera è caratterizzata da una catena d'oro, una corona completata da una coda di pavone ed una cintura con pietre scintillante sopra dei pantaloni bianchi. Ovviamente immancabile, lo scettro.
Il contadino, dall'aspetto signorile, simbolo dell'audacia della città imperiale. Il costume del fante è completato dalla spada e dal correggiolo, emblemi di lealtà (verso l'Impero) e sincerità. In qualità di custode della città, detiene le sue chiavi.
La Vergine, secondo la tradizione, è impersonata da un uomo (anche se durante la dittatura nazista fu interpretata da una donna) e rappresenta l'indulgente madre di Colonia. Essa rappresenta il carattere invincibile e l'inespugnabilità della Città. Il suo costume romano (in onore dell'imperatrice Agrippina) è completato da uno specchio, simbolo della vanità femminile.
La parte programmatica più interessante di questa manifestazione si svolge tra giovedì grasso e il mercoledì delle ceneri la cui inseparabile bibita è certamente la birra. C’è da sottolineare che il coinvolgimento di ampi strati della popolazione attiva, è notevole, visto e considerato che molte scuole ed uffici pubblici chiudono durante le celebrazioni e la vita quotidiana tende ad azzerarsi. 
La Domenica di Carnevale (Schull-/Veedelszöch:), ha come protagonisti bambini e ragazzi, studenti delle scuole della città: sono i loro coloratissimi costumi ad animare la sfilata rappresentata nella clip  che segue e che in soli 10 minuti ho riassunto un evento che dura oltre 2 ore.
 
 

 
 
Durante il famoso lunedì delle rose (Rosenmontag), il Carnevale raggiunge il suo apice con la sfilata ufficiale dei carri allegorici (che sono soliti gettare, al loro passaggio, dolcetti e regalini).
Il Traditional Funkenbiwak, uomini vestiti da “rote Funken”, un tempo essi erano i soldati di stanza a Colonia. I Corpi sfilano a piedi o a cavallo o sui carri per la città. La sfilata del 2014 è durata circa 4 ore e a seguire la clip riassuntiva.
 
Nel più ampio spettro del Carnevale di Colonia le autorità locali inseriscono attraverso una ritualità di delega consistente nel consegnare la città in mano alle donne; basti pensare che il givedì grasso, il primo cittadino rassegna le dimissioni per una intera giornata, e le donne di tutte le età possono fare quello che vogliono in città. Durante questa giornata sfilano mascherate distribuendo baci (bützen) agli uomini (alcune tagliando loro la cravatta) chiedendone uno in cambio. 


mercoledì 29 gennaio 2014

Roma Insolita - Il quartiere Coppedè

 
 

 
 
Per chi volesse vedere altri miei filmati non postati sul sito può farlo guardando il Canale di YOUTUBE :Italciatravelfilm

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